Laurea in lettere moderne, sbocchi lavorativi

La laurea triennale in lettere moderne (L-10) rappresenta una base solida per chi vuole lavorare nei settori culturali, editoriali e in generale della cominicazione.

Soprattutto se viene combinata con competenze digitali e una laurea magistrale coerente con il percorso di studi.

Secondo le più recenti indagini di AlmaLaurea, molti laureati in lettere moderne poi continuano gli studi verso materie come Filologia moderna (LM-14) o Informazione e sistemi editoriali (LM-19), allargando le proprie prospettive editoriali.

È corretto quindi valutare gli sbocchi lavorativi non solo immediati, ma anche in relazione al proseguimento della carriera universitaria.

Cosa fare dopo la laurea triennale in lettere moderne? Quali sono gli sbocchi lavorativi?

Assistente di archivio e di biblioteca

Si occupa di ricerca, catalogazione, inventario e assistenza ai clienti in biblioteche o archivi. Gestisce, conserva e divulga le opere conservate all’interno, anche nei rapporti con il pubblico o con altri enti.

In molti casi, per lavorare stabilmente in biblioteche e archivi pubblici è richiesta una laurea magistrale specifica (ad esempio LM‑5 Archivistica e biblioteconomia) e il superamento di concorsi, mentre la triennale è spesso il primo passo formativo.

Dipende anche dal prestigio dell’archivio o della biblioteca.

Tecnico museo e biblioteca.

Lavora nell’ambito della comunicazione interna a enti di questo tipo in occasione di mostre, eventi, visite guidate.

Fa attività divulgativa a 360 gradi, gestisce la comunicazione esterna ad esempio sui siti, produce materiale informativo e visivo.

Anche nei musei stanno crescendo le attività legate alla comunicazione digitale (social media, newsletter, contenuti per il sito), dove il profilo del laureato in Lettere moderne può essere valorizzato se affiancato da competenze web e di marketing culturale.

Segreterie amministrative

Di enti e istituzioni, presso fondazioni, biblioteche, scuole, amministrazioni locali e statali. Anche per privati.

Accoglienza e ufficio informazioni

Presso enti pubblici, aziende ospedaliere, musei, gallerie d’arte.

Guida turistica

Con agenzie di viaggio o tour operator, con le quali fornire un servizio informativo di alto livello sui luoghi visitati dai gruppi turistici.

Organizzazione mostre, fiere, esposizioni

Inserito all’interno dell’organigramma organizzativo che cura eventi di questo tipo a carattere culturale e specializzato.

Pubbliche relazioni

Si può lavorare oltre che nell’ufficio informativo di enti e istituzioni anche in quello delle pubbliche relazioni, sia per eventi, sia a scopo continuativo.

Professioni del web

La domanda di contenuti sul web è sempre molto alta: si può lavorare come produttore o produttrice di contenuti, web copywriter, scrivere testi per siti web.

Negli ultimi anni i laureati in Lettere moderne trovano sbocchi crescenti come content editor, SEO copywriter, social media manager editoriale, redattori per giornali online e specialisti di content marketing per editoria e istituzioni culturali, ruoli per cui la scrittura avanzata si combina con competenze digitali e AI.

Lavoro in casa editrice

Ufficio relazioni, area editing, comunicazione.

In questo ambito la triennale è spesso integrata da una magistrale come LM‑14 o LM‑19 e, sempre più spesso, da master brevi in editoria o comunicazione digitale proposti dagli atenei e dalle scuole di specializzazione.

Proseguire gli studi

Chi vuole proseguire gli studi dopo la triennale in lettere prima di tutto deve fare riferimento all’ambito scelto.

Una carriera di ricerca si baserà più su un indirizzo filologico e di critica letteraria, tanto per lettere antiche, quanto per lettere moderne.

Una carriera basata sull’insegnamento si basa sul proseguimento degli studi, con tutti i benefici che ne possono derivare.

La laurea magistrale permette di restringere il campo e quindi aumentare il livello della specializzazione sia per quel che riguarda l’insegnamento, sia per il lavoro di ricerca e di studio.

In campo privato e pubblico poi la magistrale può essere ben spesa in campo archivistico, dei beni culturali, in lingue, in campo archeologico, storico et cet.

 Le università indicano sempre più chiaramente, nei regolamenti aggiornati, a quali lauree magistrali dà accesso la triennale in Lettere moderne (ad esempio LM‑14, LM‑15, LM‑19, LM‑39), per cui è importante verificare sul sito del proprio ateneo.

Lauree magistrali per specializzarsi

Dopo il triennio le opportunità aumentano se ci si iscrive in un corso di studi collegato per completare la propria preparazione.

  • Antropologia culturale LM-1
  • Archeologia LM-2
  • Archivista e Biblioteconomia LM-5
  • Filologia Moderna LM-14
  • Filologia Antica LM-15
  • Informazione e Sistemi Editoriali LM-19
  • Lingue Moderne LM-38
  • Linguistica LM-39
  • Culture e Religioni LM-64
  • Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale LM-65
  • Scienze storiche LM-78
  • Geografia Umana e territorio LM-80
  • Scienze Filosofiche LM-84
  • Servizi Sociali e Politiche Sociali LM-87

Tra queste, i proseguimenti più frequenti e “naturali” per chi proviene da Lettere moderne sono LM‑14 Filologia moderna (per chi punta su insegnamento, ricerca e alta formazione letteraria) e LM‑19 Informazione e sistemi editoriali (per chi guarda a editoria, comunicazione e media). Percorsi come LM‑5, LM‑78, LM‑84 o LM‑87 sono invece più specialistici e richiedono spesso una scelta mirata degli esami già durante la triennale, in modo da soddisfare i requisiti di accesso previsti dai singoli corsi.

Le indagini AlmaLaurea più recenti mostrano che la maggior parte dei laureati in Lettere moderne non si ferma alla sola triennale, ma prosegue verso una magistrale per migliorare stabilità lavorativa, livello retributivo e coerenza tra studi e occupazione, soprattutto quando alle competenze umanistiche si aggiungono abilità digitali e linguistiche.

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