Tutto quello che devi sapere sulla laurea in Lettere: piano di studi, esami e sbocchi lavorativi

Oggi la laurea in Lettere rientra nella classe L‑10 cioè Lettere, ha durata triennale ed è articolata in curricula (classico, moderno, storico‑geografico, spettacolo, editoria e comunicazione) che orientano fin da subito le possibili strade future.

Per molti studenti rappresenta il primo passo verso una laurea magistrale (per esempio in Filologia moderna, Filologia classica o ambito editoriale -comunicativo), che amplia le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Le prospettive diventano più interessanti quando al percorso umanistico si affiancano competenze digitali, lingue straniere e tirocini mirati.

Tra i corsi di laurea maggiormente frequentati in tutt’Europa rientra sicuramente quello di Lettere.

Si tratta di un corso che, diversamente da altri, garantisce una formazione trasversale in svariate materie umanistiche.

Ciò significa, non solo avere un buon bagaglio culturale in Storia, Letteratura, Geografia, Filosofia, ma anche avere svariate opportunità di lavoro.

La laurea in Lettere, infatti, diversamente da come si potrebbe pensare, apre diverse possibili strade lavorative, il che spinge molti giovani ad affrontare questo particolare percorso

Dove studiare Lettere

Se si ha intenzione di studiare Lettere è necessario decidere anche dove farlo. In Italia esistono tantissimi atenei che prevedono nella propria offerta didattica anche il corso di laurea in Lettere.

Tuttavia, prima di scegliere concretamente l’ateneo dove studiare, occorre fare un’ulteriore scelta, ovvero, se seguire i corsi di persona o a distanza

Optare per questa seconda alternativa, ovvero studiare Lettere online, potrebbe essere la soluzione migliore per chi non ha la possibilità di recarsi ogni giorno a seguire i corsi di persona, magari per motivi di lavoro o per prendersi cura della propria famiglia.

Le università telematiche, d’altronde, rappresentano un’alternativa sempre più diffusa nel nostro Paese. Il motivo è piuttosto semplice: la tecnologia e-learning risulta essere molto comoda ed agevole per gli studenti.

Le università telematiche caricano i video delle lezioni e tutti i materiali messi a disposizione dai docenti su apposite piattaforme a cui è possibile accedere dove, come e quando si vuole, permettendo così agli studenti di organizzare al meglio i propri tempi e impegni.

Quando si confrontano i corsi di diversi atenei – tradizionali o online – è utile guardare non solo ai programmi teorici, ma anche alla presenza di laboratori di scrittura, attività di comunicazione, tirocini con enti culturali o editoriali, perché sono queste esperienze pratiche a rendere il percorso più spendibile.

Il piano di studi in Lettere

Durante il corso di laurea in Lettere, vengono affrontate diverse materie, che consentono al laureato di acquisire competenze multidisciplinari da spendere in molti campi lavorativi.

Prima di analizzare le materie che ogni studente di Lettere deve affrontare durante il suo percorso di studi, occorre precisare che esistono due corsi di laurea in Lettere: moderne e classiche.

Si tratta di corsi di laurea piuttosto simili, le materie, infatti, sono omogenee, tuttavia, Lettere classiche comprende anche materie più antiche come Greco, Latino e Filosofia antica.

Lettere moderne, invece, risulta essere maggiormente incentrata su materie contemporanee.

Ad ogni modo, durante il corso di laurea in Lettere  si studiano indubbiamente la lingua italiana, la Letteratura e la Storia.

Completano il piano di studi esami di Filologia, ovvero discipline che permettono di ricostruire e interpretare i documenti letterari, ed esami di Geografia. Per il percorso in Lettere moderne, inoltre, è previsto anche l’approfondimento di una lingua straniera, in genere europea.

Tra gli esami a scelta che possono essere inseriti nel piano di studi, inoltre, possono rientrare quelli relativi alle competenze informatiche o alla critica letteraria.

Oltre al nucleo comune di storia, letteratura, filologia e geografia, molti corsi prevedono insegnamenti opzionali legati alla scrittura per il web, all’editoria digitale, alla comunicazione e ad altre competenze trasversali, che possono orientare il profilo verso la scuola, l’editoria, i servizi culturali o la comunicazione.

Scegliere con attenzione questi esami a scelta aiuta a costruire un percorso più coerente con gli sbocchi che si hanno in mente.

Cosa fare con la laurea in Lettere?

Come anticipato, i possibili sbocchi lavorativi rappresentano uno dei motivi che spingono tanti giovani ad approcciarsi a questo percorso di studio.

In genere, chi consegue una laurea in lettere può trovare un impiego nel campo dell’istruzione.

Infatti, dopo aver terminato il percorso di studi, conseguendo anche una laurea magistrale, è possibile diventare insegnante di ruolo.

Tuttavia, è necessario verificare ulteriori obblighi formativi, come i CFU aggiuntivi in discipline sociali, psicologiche e pedagogiche. Inoltre, conseguendo un dottorato di ricerca, si può intraprendere la strada di docente universitario.

Per la scuola secondaria oggi servono di norma: laurea magistrale adeguata, i CFU richiesti per la classe di concorso, l’abilitazione e il superamento dei concorsi previsti. Informarsi per tempo su questi requisiti permette di impostare il piano di studi, già alla triennale, in modo più mirato verso l’insegnamento o verso una futura carriera accademica.

Un altro sbocco lavorativo è nell’ambito del giornalismo.

Molte persone, infatti, dopo un percorso generico, decidono di specializzarsi in editoria e giornalismo, al fine di trovare impiego in una redazione di una rivista cartacea oppure online.

Tuttavia, questo non è l’unico lavoro in ambito editoriale: un laureato in lettere può diventare correttore di bozze, impaginatore, o collaboratore editoriale.

Oltre alle testate tradizionali, sono in crescita le opportunità nell’editoria digitale e nella comunicazione online: redazioni web, content editing per siti e blog, uffici stampa, copywriting e gestione dei contenuti per social media e newsletter.

In questi ambiti è strategico affiancare alla formazione umanistica competenze di scrittura orientata al web e una buona familiarità con le principali piattaforme digitali.

Ci sono, però, anche strade altrettanto interessanti, come l’organizzazione degli eventi culturali.

Infatti, un laureato in Lettere che conosce anche le lingue straniere può lavorare nella preparazione e coordinamento di tali eventi, partendo dalla scelta della location alla promozione degli stessi.

In questo settore si può collaborare con festival, musei, fondazioni, cooperative culturali e agenzie di eventi, spesso con contratti legati ai singoli progetti.

Diventano quindi utili, oltre alle competenze umanistiche, anche capacità organizzative, comunicative e, quando possibile, nozioni di base su progettazione e gestione di iniziative culturali.

Un’altra idea per lavorare con una laurea in Lettere è la Linguistica computazionale, ovvero un settore che prevede lo sviluppo di modelli linguistici sufficientemente precisi per essere elaborati da un computer e per interagire con le persone.

Ancora, è possibile trovare un lavoro innovativo anche come writer di videogame, una sorta di sceneggiatore del gioco che si occupa anche di verificare l’accuratezza storica della narrazione.

Si tratta di ambiti innovativi e competitivi, che in genere richiedono una formazione successiva alla triennale: magistrali orientate alla linguistica, alle digital humanities o ai media, insieme a competenze informatiche e a percorsi specifici in sceneggiatura, game design e narrazione interattiva.

Chi è interessato a queste strade può iniziare a costruire esperienza con corsi mirati e piccoli progetti, da usare come portfolio.

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